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Sinclair e Spectrum

1982

Tasti di carne morta

La tastiera di gomma dello Spectrum, idea del designer Rick Dickinson, faceva risparmiare centinaia di pezzi e soldi, ma divenne famosa per il tocco da "carne morta".

Quando lo ZX Spectrum fu presentato, il 23 aprile 1982, al Churchill Hotel di Londra, ci fu una sorpresa. Un opuscolo precedente al lancio mostrava tasti grigi di plastica rigida, come quelli di una calcolatrice, ma appartenevano solo a un modellino usato nelle fotografie. Le macchine arrivate nelle mani degli acquirenti avevano tasti di gomma, e il tocco fu descritto all'epoca, senza simpatia, come quello di "carne morta" (dead flesh) [1].

La tastiera fu un'idea di Rick Dickinson, il designer industriale di Sinclair Research, che era entrato in azienda ancora prima di finire gli studi al Newcastle Polytechnic e aveva già disegnato lo ZX80 e lo ZX81 [3]. Gli schizzi del case dello Spectrum cominciarono all'inizio di agosto 1981, ancora con una forma a cuneo, spigolosa, ereditata dallo ZX81; a metà settembre mostravano già il disegno più piatto, con il retro rialzato e i lati arrotondati, che fu poi prodotto. La tastiera continuò a essere rivista fino a febbraio 1982 [1].

Centinaia di pezzi sostituiti da un tappetino di gomma: fu così che lo Spectrum divenne economico.

Il motivo era il costo. Una tastiera convenzionale aveva centinaia di componenti; quella di Dickinson si riduceva a "forse quattro o cinque parti mobili" [4]. I 40 tasti sono un unico tappetino di gomma stampato in un solo pezzo, con i tasti in rilievo che escono da aperture rettangolari nel coperchio [2]. Sotto c'è una membrana con delle piste, e il computer la legge come 8 mezze file di 5 tasti: ogni tasto premuto porta un bit a 0 [5].

La gomma non era il punto debole. Ciò che si guastava era la membrana sottostante, che con gli anni diventava fragile, si crepava e smetteva di fare contatto [2]. È ancora oggi una delle riparazioni più comuni su uno Spectrum 48K, e si producono membrane nuove per sostituirle.

Alla fine Sinclair cedette. Nell'ottobre 1984 arrivò lo Spectrum+, con tasti di plastica rigida, e curiosamente alcuni schizzi di Dickinson dei tempi del primo Spectrum mostravano già il disegno del tasto rotondo su base quadrata che sarebbe comparso solo allora [1]. Nel luglio 1982 Dickinson disse a Sinclair User che lo Spectrum era "un gradino sopra sul mercato" rispetto allo ZX81, una macchina che non era per lo stesso pubblico di hobbisti [1].

Rick Dickinson è morto il 24 aprile 2018, un giorno dopo il 36° anniversario dello Spectrum. Oltre ai case della Sinclair, disegnò il Cambridge Z88 e, ormai alla fine della vita, quello dello ZX Spectrum Next [4].

Fonti

  1. [1]Happy 30th Birthday, Sinclair ZX Spectrum · The Register, 2012
  2. [2]ZX Spectrum (objeto O1300970) · Victoria and Albert Museum
  3. [3]Rick Dickinson · The Centre for Computing History
  4. [4]Rick Dickinson · Wikipedia
  5. [5]Sinclair ZX Spectrum BASIC Programming, capítulo 23 (IN e OUT) · Sinclair Research / World of Spectrum, 1982