Sinclair e Spectrum
1984
Il QL e gli ordini nel vuoto
Il Sinclair QL fu annunciato nel gennaio 1984 con consegna promessa in 28 giorni; i primi arrivarono solo a fine aprile, con parte del sistema su una scheda infilata sul retro.
Il QL fu presentato il 12 gennaio 1984, all'hotel Inter-Continental di Hyde Park Corner, a Londra, a 399 sterline più 7,95 di spedizione [1]. La fretta aveva un motivo: arrivare prima dell'Apple Macintosh. La macchina mostrata ai giornalisti era incompleta e il sistema operativo fu cambiato all'ultimo momento [2]. Ciononostante, Sinclair cominciò subito ad accettare ordini, con consegna promessa in 28 giorni [3].
Gli ordini arrivarono in fretta: più di 9.000 entro fine febbraio e 13.000 a fine aprile. Sinclair incassava subito gli assegni e i pagamenti con carta, e i clienti restavano senza soldi e senza computer [1]. Di fronte alle notizie e all'interesse dell'Advertising Standards Authority, l'azienda promise di mettere il denaro in un fondo separato e di non toccarlo fino alla spedizione delle prime macchine [1]. A maggio, secondo Sinclair User, Sinclair aveva accumulato 5 milioni di sterline per 13.000 ordini, e ne aveva consegnate solo alcune centinaia [2].
13.000 ordini pagati, qualche centinaio di computer consegnati.
I primi QL, poche decine, partirono lunedì 30 aprile 1984, e gli acquirenti ricevettero un cavo per stampante da 15 sterline come compensazione [1]. Il software non entrava nella ROM prevista, e le prime macchine avevano una versione di prova, la FB, con parte del sistema su una scheda esterna infilata sul retro, il kludge [1][3]. Sinclair User lo descrisse senza pietà: metà del sistema operativo appesa alla schiena della macchina, su una scheda EPROM fatta in fretta. Un QL funzionante come si deve comparve solo alla fine dell'estate [2].
Anche i Microdrive, le unità a nastro ad anello che sostituivano i floppy, davano problemi, e furono migliorati solo più tardi. La reputazione del QL non si riprese mai: se ne vendettero circa 150 mila, la produzione nel Regno Unito fu sospesa nel 1985 e la macchina finì quando Amstrad comprò i computer della Sinclair, nel 1986 [3].
Uno dei pochi QL della Finlandia finì nelle mani di un adolescente di nome Linus Torvalds. Nella prima intervista che rilasciò su Linux, nell'ottobre 1992, raccontò che dopo un VIC-20 riuscì ad avere un QL e ci fece "programmazione vera" su un sistema multitasking, anche se "un po' strano". Programmava in assembly e scrisse un compilatore Forth, un proprio editor-assembler, un Pac-Man e un driver per floppy compatibile con MS-DOS. "Il QL era una macchina divertente", disse, "ma in Finlandia non ce n'erano molti" [4].
Nel novembre 1986 Torvalds pubblicò sulla rivista finlandese MikroBitti il listato di GMOVE, un programma per spostare velocemente blocchi grafici sul QL, firmato come LBT-soft [5]. Fu sul QL, con il suo sistema multitasking QDOS, che fece i primi esperimenti di programmazione di sistema, prima di passare al PC 386 su cui nacque Linux [5].
Fonti
- [1]Sinclair's 1984 big shot at business: The QL is 30 years old · The Register, 2014
- [2]Sinclair bows out (Sinclair User nº 51, junho de 1986) · Sinclair User / sinclairuser.com, 1986
- [3]Sinclair QL · Wikipedia
- [4]The very first interview about Linux with Linus Torvalds (Linux News nº 3, 28 de outubro de 1992) · The Lunduke Journal, 1992
- [5]Linus Torvalds (LBT-Soft) Sinclair QL activities · Sinclair QL Preservation Project