Commodore Amiga
1985
Firme, una zampa e un cuscino
All'interno del coperchio di ogni Amiga 1000 sono stampate in rilievo le firme della squadra, la zampa della cagnolina di Jay Miner e il nome di un passeggero mai esistito.
Chi apre un Amiga 1000 trova una sorpresa all'interno del coperchio: decine di firme in rilievo. La squadra che progettò la macchina firmò lo stampo usato per fondere la metà superiore del case di plastica, per cui i nomi compaiono su tutte le unità prodotte. La firma più visibile è quella di Jay Miner [1].
L'idea non era nuova. La squadra del Macintosh originale aveva fatto lo stesso sul case del Mac 128K, del 1984 [2]. E c'è un ingegnere che compare in entrambi: Ron Nicholson, che fece parte della squadra originale del Macintosh tra il 1980 e il 1982 e poi fu fondatore e direttore tecnico di Amiga, ha il nome inciso negli stampi dei due computer [3]. Le unità di preproduzione per sviluppatori, con il nome in codice Velvet, non avevano ancora le firme [2].
Quando un circuito poteva andare in due direzioni, Jay Miner guardava la cagnolina e lasciava decidere lei.
Accanto al nome di Miner c'è l'impronta di una zampa: quella di Mitchy, la sua cagnolina [1] [2]. Mitchy andava con lui in ufficio, aveva la sua targhetta con il nome vicino alla scrivania e, racconta Jeremy Reimer, aiutava persino nella progettazione dei chip: quando un circuito poteva essere collegato in due modi ugualmente validi, Miner guardava la cagnolina e lasciava che fosse la sua reazione a decidere [4].
Tra le firme c'è un altro nome strano: Joe Pillow. La versione più nota, che circola ancora (ed è sulla stessa Wikipedia), dice che Joe Pillow era il nome sul biglietto del posto in più comprato per portare in aereo il prototipo Lorraine al CES del gennaio 1984 [2].
Nel 2025 Dale Luck ha raccontato un'altra storia. Joe Pillow non andò mai al CES né ebbe un biglietto. Nacque nel febbraio 1984, su un volo da New Orleans a San José, mentre Luck e R. J. Mical tornavano dalla SoftCon, dove erano andati a reclutare programmatori. Per tenersi il posto vuoto tra loro due, misero uno zaino sul sedile, gli fecero indossare una giacca e ci piantarono sopra un cuscino della compagnia aerea con una faccia disegnata [5].
Secondo Luck, un'assistente di volo gli strappò la testa, una signora dall'altra parte del corridoio offrì il suo cuscino perché Joe tornasse, e il pupazzo finì il volo a "leggere" documenti sul tavolino e a dormire appoggiato alla sua spalla. Un mese dopo arrivò all'ufficio di Amiga la lettera di un passeggero con delle fotografie [5]. Joe Pillow diventò abbastanza famoso da entrare, con la zampa di Mitchy, tra le firme del case [2].
Fonti
- [1]Inside the Amiga 1000 · PCWorld (Benj Edwards), 2010
- [2]Amiga 1000 · Wikipédia (en)
- [3]The Man Inside the Macintosh and Amiga 1000 · Byte Cellar (Blake Patterson), 2015
- [4]A history of the Amiga, part 3: The first prototype · Ars Technica (Jeremy Reimer), cópia em landley.net, 2007
- [5]Will the real Joe Pillow please stand up · AMIGA/040th Anniversary (Dale Luck), 2025