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Schede

Scheda irrecuperabile: trapianto su una scheda nuova

Quando la corrosione di una batteria o dei condensatori ha mangiato piste e via su tutta la scheda, c'è un'alternativa a buttare la macchina: montare una scheda nuova fatta dalla comunità e trasferirci i chip originali. La macchina resta la stessa, con il suo case, la sua tastiera e i suoi chip di sempre.

Difficoltà: LaboratorioTempo: 8 h

Macchina
Scheda originaleReAmiga 1200Kickstart68EC020BudgieGaylePaulaLisaAlice

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Schema illustrativo: sulla scheda vera i chip sono disposti diversamente.

⚠ Prima di iniziare

  • I chip proprietari Commodore non si producono più. Un chip danneggiato togliendolo dalla vecchia scheda può non avere sostituti: è un lavoro da banco, non una prima esperienza di saldatura.
  • Prima di mettere qualsiasi chip sulla scheda nuova, controlla con il multimetro che non ci sia un cortocircuito tra i 5 V e la massa.
  • Lavora con protezione antistatica: i chip originali sono insostituibili.
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Attrezzi

  • Stazione ad aria calda e saldatore a punta fine
  • Flussante, calza dissaldante e alcol isopropilico
  • Lente o microscopio
  • Multimetro
  • Braccialetto antistatico
  • La scheda nuova prodotta dai file del progetto e i componenti della distinta base (BOM)

Quando ha senso

Una pista interrotta o qualche via corrosa si riparano con un filo, e riparare la scheda originale è sempre la scelta migliore. Il trapianto ha senso quando la corrosione ha raggiunto molte via e gli strati interni della scheda, quando la scheda è incrinata o quando le riparazioni precedenti non lasciano più capire cosa è collegato a cosa.

È proprio per questo che è nato il progetto ReAmiga: il suo autore, John Hertell, ha cominciato ridisegnando la scheda CPU A3640 dell'Amiga 4000, che tendeva a morire per la perdita dei condensatori, che danneggia piste e via. Lo scopo, dice, non è fare macchine nuove, ma salvare ciò che si può ancora salvare di quelle vecchie.

Cosa passa dalla vecchia scheda a quella nuova

Passano i chip che non si trovano più nuovi: i chip proprietari Commodore, il processore e le ROM del Kickstart. Sull'Amiga 1200 sono Alice, Lisa, Paula, Gayle e Budgie; sul CD32, Akiko, Alice, Lisa e Paula. Tutto il resto della scheda nuova è nuovo: resistenze, condensatori, logica comune e connettori.

  1. 10Fotografa la vecchia scheda da entrambi i lati e annota la revisione prima di togliere qualsiasi cosa.
  2. 20Togli prima i chip su zoccolo. Quelli saldati, come il processore in QFP dell'Amiga 1200, si tolgono con aria calda e flussante, senza forzare i piedini.
  3. 30Pulisci i piedini di ogni chip con la calza e l'alcol, e conservali su spugna antistatica, etichettati.
  4. 40Conserva la vecchia scheda: può servire da riferimento e, un giorno, essere riparata.

Montare la scheda nuova

Ogni progetto fornisce i file per far produrre la scheda e l'elenco dei componenti. Il progetto ReAmiga ha anche uno strumento, il Locator, che mostra sulla scheda dove va ogni componente: scegli il valore e lui illumina tutte le posizioni in cui va montato.

  1. 10Salda prima i componenti passivi e la logica comune, seguendo la distinta base della revisione che hai fatto produrre.
  2. 20Prima dei chip originali, controlla con il multimetro che non ci sia un cortocircuito tra i 5 V e la massa e, con l'alimentatore collegato, che le tensioni sugli zoccoli siano corrette.
  3. 30Monta i chip originali per ultimi, facendo attenzione all'orientamento di ciascuno.
  4. 40Leggi le note della revisione: alcune schede hanno componenti che si montano solo in una variante, o ponticelli da chiudere.

I progetti ReAmiga

Ci sono schede per l'Amiga 1200, l'Amiga 3000, l'Amiga 4000 (revisione D, CR) e il CD32, e una scheda CPU 68030 per l'Amiga 4000. Quelle dell'Amiga 4000 e del CD32 sono state fatte con Róbert Tihanyi. Alcune aggiungono piccoli miglioramenti alla scheda originale: sulla ReAmiga 1200, per esempio, un'uscita VGA, sempre a 15 kHz, e un selettore di Kickstart.

I file sono aperti, ma il progetto non ha una licenza formale. L'autore chiede che chi modifica il progetto lo mantenga aperto, accetta che si vendano schede per hobby, chiede a chi lo fa come azienda di contattarlo prima e rifiuta che si cambi il marchio. Dà assistenza solo a chi compra le schede da lui e avverte che è un progetto amatoriale senza alcuna garanzia.

Una macchina con scheda nuova mantiene i suoi chip originali, ma la scheda non è più Commodore. Se la vendi, dillo all'acquirente.

Quando portarcela

Se la tua scheda ha corrosione nelle via e negli strati interni, portaci la macchina prima di decidere. Verifichiamo prima se la scheda originale si può ancora riparare, che è sempre la scelta migliore, e ti spieghiamo cosa comporta ciascuna strada.

Richiedi una riparazione

Queste guide sono informative. Mettere mano all'elettronica d'epoca comporta rischi: fallo a tuo rischio, con la macchina scollegata, e non aprire mai alimentatori né monitor CRT. Nel dubbio, portaci la macchina.